scheda film del prossimo appuntamento

Cinema Teatro Jolly © 2018 - Via Matteotti 99, Castel San Pietro Terme

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Christina Choe è una regista americana, nel 2011 con il cortometraggio “io sono John Wayne” ha vinto il Gran Premio della giuria allo Slamdance Film Festival e ha partecipato a dozzine di festival in tutto il mondo. La serie di documentari di Choe “Welcome to the DPRK, un ritratto personale della Corea del Nord”, è stata recentemente acquisita e pubblicata da First Look Media. Il suo debutto cinematografico, Nancy, uno psicodramma con Andrea Riseborough, J. Smith-Cameron, Ann Dowd, John Leguizamo e Steve Buscemi, ha recentemente avuto la sua anteprima mondiale al Dramatic Competition degli Stati Uniti al Sundance Film Festival del 2018, dove Choe è stata premiata con il premio sceneggiatura Waldo Salt. Qui Choe esamina i vari ostacoli che ha dovuto affrontare per realizzare un film, le abilità delle persone coinvolte nel lavorare con gli attori e le quantità irrazionali di perseveranza necessarie per girare un film.

NANCY

Rassegna Jolly Film Festival 2020
Giovedì 20 febbraio - ore 18:30 e ore 21:15

BIGLIETTO 5 €​


Regia di Christina Choe. Con Andrea RiseboroughSteve Buscemi, J. Smith-Cameron, Ann Dowd, John Leguizamo. Titolo originale: Nancy.

Genere Thriller - USA, 2018, 87 minuti

​​Sundance Film Festival - Migliore sceneggiatura
SITGES  - Migliore Attrice Andrea Riseborough
Independent Spirit Award - Migliore sceneggiatura d'esordio
Festival Internacional de Cinema do Porto 2019 - Migliore regia
Rome Independent Film Festival 2019 - Film di apertura


Andrea Riseborough (Birdman, 2014; Animali Notturni, 2016) è Nancy, una donna che diventa sempre più convinta di essere stata rapita da bambina. Quando incontra una coppia la cui figlia è scomparsa trent’anni prima, la realtà e la finzione cominciano a confondersi. Man mano che il loro legame si approfondisce, i dubbi ragionevoli lasciano il posto a credenze ostinate e il potere dell’emozione minaccia di superare ogni razionalità.
Sorprendente la scrittura, riconsacrata la Riseborough come reginetta del disagio contemporaneo. Nancy, senza mai tempi morti, è un gioiello che impregna lo schermo di vera e ansiogena umanità, nel realismo malandato di esistenze incompiute.​